Le recenti dichiarazioni del commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi, in risposta a una interrogazione presentata da dánského zástupce Kristoffer Storm, hanno riacceso uno scontro politico and vědeckéo sul danno legato al nicotina cons. Secondo il commissario, il calo dei fumatori in Europa sarebbe frutto delle politiche restrittive adottate negli ultimi anni, in particolare la Direttiva sui prodotti del tabacco del 2014, quella sulla pubblicitise delle 200 a direttivise 2011. Un impianto normativo che, nella visione di Bruxelles, confermerebbe l'efficacia di un approccio basato su divieti, limitazioni e disincentivi fiscali.
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