Consultazione cardiovascolare UE:
Il pubblico sostiene prodotti a base di nicotina più sicuri, secondo una revisione

Introduzione

Un'analisi guidata dall'intelligenza artificiale della Commissione europea sulla salute cardiovascolare consultazione mostra un ampia maggioranza (76%) a favore della riduzione del danno tra coloro che ne hanno parlato. Sebbene molti contributi si siano concentrati su questioni sanitarie più ampie, un'analisi più attenta delle risposte che menzionano prodotti a base di nicotina più sicuri e riduzione del danno rivela un chiaro sostegno pubblico.

Tra coloro che si occupano di riduzione del danno, la maggior parte ha chiesto all'UE di includere alternative meno dannose come lo svapo, le bustine di nicotina, il tabacco riscaldato e lo snus, al fine di ridurre i tassi di fumo e prevenire le malattie. L'opposizione a questo approccio è stata rara e proveniva principalmente dai tradizionali gruppi di controllo del tabacco e da alcune organizzazioni sanitarie internazionali. Lo schema è semplice: quando viene sollevata la questione del tabacco e della riduzione del danno, la maggior parte degli intervistati desidera che l'UE sostenga scelte meno dannose.

È importante notare che questi risultati provengono dall'analisi delle parole chiave tramite intelligenza artificiale e offrono una forte tendenza, ma è necessaria cautela nell'interpretazione dei dettagli. Ciononostante, queste prove rendono difficile ignorare ciò che le persone desiderano realmente.

Risultati in sintesi:

Tutti gli invii (677 totali)

– Non ha menzionato la riduzione del danno o prodotti correlati: 506 (74.7%)

– Positivo verso la riduzione del danno: 130 (19.2%)

– Neutro: 25 (3.7%)

– Negativo: 16 (2.4%)

Invii che menzionano la riduzione del danno (171 in totale)

– Positivo: 130 (76%)

– Neutro: 25 (15%)

– Negativo: 16 (9%)

 

La World Vapers' Alliance (WVA) chiede alla Commissione Europea di smettere di trattare la riduzione del danno come una minaccia. scienza è chiaro: è il fumo che fa male, non la nicotina contenuta nelle sigarette elettroniche o nelle bustine. Paesi Come Svezia, Repubblica Ceca e Grecia, Paesi all'avanguardia nell'adozione della riduzione del danno. La Svezia è praticamente libera dal fumo perché sostiene alternative meno dannose. L'UE dovrebbe seguire questo modello di successo invece di aggrapparsi a ideologie obsolete e disinformazione.

Recente dichiarazioni dalla Commissione Europea affermano erroneamente che i nuovi prodotti a base di nicotina presentano rischi "paragonabili al fumo". Queste affermazioni sono in contrasto con quasi tutte le principali revisioni scientifiche. Le politiche basate sulla disinformazione continuano a fumare, costano vite umane e ignorano strategie di salute pubblica basate sull'evidenza. Tenere consultazioni è inutile se i risultati sono già stati stabiliti e il contributo dei cittadini è solo una foglia di fico per decisioni predeterminate.

L'UE deve ascoltare i suoi cittadini, altrimenti le consultazioni sono una farsa. I responsabili politici dovrebbero basare le decisioni in materia di salute sui fatti, non sulla paura o su miti obsoleti. Fumatori, svapatori e altri consumatori di nicotina meritano una vera scelta e informazioni accurate. L'Europa dovrebbe essere all'avanguardia nella riduzione del danno, non ignorare i propri successi o la volontà dei suoi cittadini.

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