La protesta degli svapatori a Milano per la “libertà di fumo”

Un solo grido: “Libertà” per la sigaretta elettronica. Mercoledì mattina, Milano diventa il centro della protesta della World Vapers’ Alliance, un’associazione di “svapatori” che sta girando l’Europa a bordo del proprio “Vape bus” per sensibilizzare i cittadini, e i politici, sulla necessità di non confondere la guerra al tabacco con quella alle sigarette elettroniche.

Negli ultimi mesi, la città della Madonnina è diventata praticamente una città “smoke free”, con il consiglio comunale che ha deciso di vietare il fumo – anche quello elettronico – nei parchi, alle fermate dei bus, nei cimiteri e nelle strutture sportive. Da qui l’idea del gruppo di fare tappa a Milano, dopo le iniziative a Marsiglia e Barcellona.

L’obiettivo della World Vapers’ Alliance è incontrare consiglieri comunali uscenti, candidati alle prossime elezioni per esporre loro le proprie idee, oltre che consegnare un appello al sindaco Beppe Sala per cercare di convincerlo a concedere agli svapatori la possibilità di fumare le loro sigarette elettroniche, anche per incentivare i fumatori di tabacco a “provare” una via alternativa, che – secondo loro – riduce i danni del fumo.

“Abbiamo deciso di passare da Milano poichè il sindaco Sala ha deciso di proibire l’uso delle sigarette elettroniche nei luoghi pubblici, tra cui alcuni parchi cittadini, paragonandole così alle tradizionali sigarette – ha spiegato Michael Landl, direttore generale di Wva -. Per questo simbolicamente passiamo nel centro di Milano con il nostro Vape Bus, incontriamo candidati al consiglio comunale che capiscono l’importanza delle sigarette elettroniche e consegniamo una lettera al sindaco Sala, chiedendogli di prendere una posizione chiara a favore delle sigarette elettroniche”.

“Soltanto così facendo – ha concluso l’esponente dell’associazione – si potrà salvare la vita alle centinaia di milanesi che sceglieranno di abbandonare il tabacco a favore dello strumento elettronico senza combustione“.

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