Il Parlamento europeo potrebbe confermare le tendenze proibizioniste in materia di sigarette elettroniche e altri prodotti alternativi al fumo, espresse dalla Commissione europea. È quanto purtroppo emerge dalla Σχέδιο γνώμης (bozza di parere) sul Piano europeo per la salute cardiovascolare (ribattezzato Safe Hearts Plan), pubblicato venerdì scorso. Nella sua comunicazione al Parlamento e al consiglio dello scorso dicembre, la Commissione, infatti, chiudeva completamente la porta alla riduzione del danno e, anzi, descriveva i suoi strumenti come parte del problema e non della soluzione alle malacolarie card. E, suggerendo di armonizzare le tasse sui prodotti con nicotina a quelle sui prodotti del tabacco, la nota concludeva con l'intenzione della Commissione di proporre già nel 2026 la revisione della Direttiva sui prodotti del tabacco (Tpd). Un anno prima di quanto previsto.
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